Medicina sportiva

Determinazione del metabolismo

La capacità di produrre energia per tutte le funzioni organiche, ed in particolare per l’attività fisica, sono quella anaerobica lattacida ed alattacida e quella aerobica. Quest’ultima caratterizza il metabolismo aerobico nel quale il substrato energetico attraverso reazioni biochimiche intracellulari viene trasformato, con l’utilizzo dell’ossigeno, in energia, acqua e CO2. È la forma metabolica più conveniente in quanto dà maggior energia per unità di substrato. È inoltre la forma metabolica più utilizzata in quanto tipica delle attività di fondo, così dette aerobiche, che sono le più praticate in vari livelli di intensità e volume per finalità agonistiche (sia per sport aerobici puri, che per l’allenamento in altri sport con esigenza più anaerobiche), non agonistiche-amatoriali, riabilitative. Peraltro la capacità aerobica fisiologicamente si mantiene più a lungo nel tempo mentre quelle anaerobiche iniziano a calare già dopo i 18 - 20 anni d’età.

Determinazione del VO2 Max

Un’attività fisica, uno sport, ma anche una riabilitazione, per esempio dopo un periodo di inattività per intervento chirurgico o dopo un evento cardiovascolare devono essere praticati o somministrati osservando criteri di continuità e di progressività dell’impegno, soprattutto conoscendo le caratteristiche della capacità aerobica del soggetto. Per questo motivo è importante la determinazione del massimo consumo di ossigeno (detto VO2 max.), avendo il consumo d’ossigeno una correlazione lineare con la frequenza cardiaca e potendo essere determinati in laboratorio sia il VO2max che la correlazione con la Frequenza Cardiaca, ecco che utilizzando quest’ultima con un semplice cardiofrequenzimetro possiamo sempre avere il monitoraggio dell’intensità dell’attività fisica con evidente beneficio per la pianificazione non solo dell’allenamento in soggetti atleti ma anche della riabilitazione soprattutto cardiaca per non superare determinate soglie di consumo di O2 e quindi di intensità di stress. Con la determinazione del VO2 max si può anche evidenziare con metodologia diretta la soglia lattacida (percentuale di VO2 oltre la quale si inizia a produrre in modo più accentuato acido lattico) e correlarla alla Frequenza Cardiaca ottenendo così un ulteriore, importante parametro per le suddette finalità.

La determinazione dei parametri sopra descritti è possibile nel nostro Centro di Medicina dello Sport previo appuntamento.

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